Manifesto Solare – Intrecci

Illustrazione digitale che raffigura un albero fatto di cavi telefonici da cui un gruppo di persone raccoglie lampadine

Per realizzare quest’opre, che è stata presentata al concorso Opera Viva Barriera di Milano 2018 abbiamo analizzato la storia del quartiere per estrapolare gli elementi più significativi.
L’importante presenza di industrie legate al mondo dell’ elettronica e delle telecomunicazioni, tra cui la INCET e la SICME, entrambe legate alla produzione di cavi elettrici e nei cui spazi sono sorti musei e altri servizi pubblici, ci ha ispirato ad usare la metafora del cavo come ponte tra il passato industriale e il futuro del quartiere.

Da grandi rocchetti di cablatura elettrica crescono le radici di un nuovo albero, che simboleggia il senso di appartenenza sviluppato nel quartiere, oltre che e la riconversione a spazi verdi di molte altre aree industriali dismesse, quali il parco Aurelio Peccei e l’Area DELTA. Nel suo tronco e fra i suoi rami, oltre ai cavi del passato industriale, si intrecciano altri fili colorati, a simboleggiare l’apporto di tutte le diverse comunità che abitano nel quartiere.

Un’altra importante fonte di ispirazione per l’idea dell’albero organico-meccanico è stata “L’Arbre aux Hérons”, un progetto di arte pubblica di Les Machines de l’Ile e di Compagnie La Machine recentemente finanziato tramite Kickstarter, che, guarda caso, è a sua volta un progetto di riqualificazione di un’area ex-industriale.

Tra le fronde dell’albero, irrobustite dalla mescolanza di apporti, crescono numerose lampadine, che simboleggiano le idee e buone pratiche frutto della convivenza e della trasformazione virtuosa del quartiere. Come si può vedere dalle altre opere presenti in questo sito, la lampadina che sboccia da elementi vegetali è una parte integrante della poetica del Commando Jugendstil.

Gli abitanti del quartiere, rappresentati in modo essenziale da sagome colorate di varie tonalità in modo da simboleggiare senza stereotipare le varie comunità che lì convivono mescolandosi, beneficiano della presenza dell’albero e se ne prendono cura insieme, innaffiandolo e consolidandolo con nuovi apporti. I frutti di questo lavoro collettivo vengono raccolti a beneficio della comunità e contribuiscono a rafforzare il senso di appartenenza e di rinascita.